Hi! Giorgia Coeli

Arts Tutor presso Hangar Bicocca
8 settembre, 2012

La pedagogia dell’arte contemporanea nelle scuole secondarie di primo e secondo grado: situazione, problemi, proposte

La mia tesi di laurea di biennio specialistico vuole esplorare e mettere in discussione l’insegnamento dell’arte contemporanea nelle scuole medie inferiori e superiori, e dimostrare come la mancata trattazione di tematiche contemporanee nella scuola porti a formare individui non in grado di apprezzare le mostre di oggi. E’ stata analizzata e contrapposta la povertà delle attività rivolte alle scuole medie di ogni grado a partire dai metodi e dalla grande attenzione data all’arte contemporanea dalle scuole primarie e dai musei attraverso i laboratori didattici.

Questo dimostra come il bambino venga educato all’arte contemporanea all’inizio del proprio percorso d’istruzione, per poi essere poco informato e stimolato sull’argomento da parte dei docenti, fino ad arrivare alla maturità, momento in cui lo studente dovrebbe essere capace di collegare e far interagire diversi tipi di discipline, senza sapere nulla o davvero poco dell’arte più vicina a noi. Questo individuo diventerà un adulto non in grado di visitare un museo d’arte contemporanea.

Il mio compito è stato allora quello di operare ed intervenire a scuola sulle future generazioni per renderle più preparate e obiettive nel giudizio di queste forme d’espressione. Per questo motivo ho deciso di lavorare su tre fronti e tre capitoli diversi: innanzitutto sul sistema dell’arte e sul dibattito filosofico legato ad esso e alle forme d’arte contemporanea, presentando poi un’analisi critica di attività e materiali didattici, ed infine un progetto che mi permettesse di sovvertire la tradizionale lezione di arte svolta nelle classi con un intervento in grado di interessare i ragazzi e farli avvicinare al contemporaneo. Il progetto, punto d’arrivo e soluzione al problema trattato, conclusione della mia relazione, è stato realizzato presso la Scuola Media “E. Fermi” di Barzanò in provincia di Lecco.
Tutta la ricerca si è dimostrata come un’occasione unica per poter finalmente realizzare uno scritto su un tema per me molto importante.

Questo lavoro che vorrei continuare, per realizzare libri diversi sul problema della mancanza di didattica dell’arte contemporanea nelle varie fasce d’età, ha voluto indagare su ambiti differenti: contesto filosofico e dibattito estetico, rapporto fra pubblico e sistema dell’arte e strumenti ed attività didattiche nelle scuole. Attraverso un percorso che ha riguardato Danto e le sue considerazioni sulla fine dell’arte, i musei e il rapporto con il pubblico, l’arte di Sistema e tutte le forme di Outsider Art, ho voluto fornire al lettore un panorama generale delle problematiche sull’arte contemporanea, confrontando il sistema filosofico convenzionale con un pensiero contrastante, che al contempo si propone di abbracciare l’arte contemporanea e la sua simbolicità: la filosofia immaginale.

Proprio dalla fusione fra immaginale e didattica museale è nata la metodologia da me ideata. Dopo aver analizzato infatti diversi tipi di approcci didattici italiani (Mart, Metodo Munari, Triennale Bovisa, Centro Pecci) e messo a confronto diversi libri di testo per le scuole medie, ho voluto realizzare un’attività pratica che avesse come base una delle migliori metodologie didattiche utilizzate, quella del centro Pecci, e il metodo immaginale, in grado meglio di altri metodi di far affiorare significati simbolici nascosti delle opere d’arte e approfondire la loro analisi.
La mia tesi vuole essere un testo che informi e arricchisca il bagaglio degli insegnanti come quello di qualsiasi operatore del Sistema dell’arte. Da una parte, infatti, è necessario che gli insegnanti di storia dell’arte siano a conoscenza del panorama dell’arte contemporanea e delle metodologie didattiche italiane, con le loro potenzialità e problematiche, e possano trovare in questo testo una possibile attività da svolgere in classe, che sia aderente agli intenti dell’artista e alla storia dell’arte stessa. D’altra parte invece è importante che chi opera all’interno del contesto artistico, in qualunque mansione, sappia che l’obiettivo fondamentale è sempre quello di cercare di fare capire l’arte contemporanea al maggior numero di persone, utilizzando termini semplici e chiari, avvalendosi perciò di una metodologia pulita e comunicativa.

Così infatti, il pubblico potrà essere stimolato, incuriosito e reso più consapevole delle tematiche dell’arte contemporanea.

La tesi completa è disponibile su TesiOnline